Questo capitolo introduttivo presenta l’intervento altamente specializzato di Gloria Damaschi, aromaterapeuta e Elite doTERRA, intitolato “Aromaterapia del Terreno“.
La relatrice condivide il metodo da lei ideato e sviluppato a partire dal 2018 per assistere i bambini con problematiche del neurosviluppo—tra cui quelli nello spettro autistico, PANDAS e ADHD—situazioni che oggi rappresentano un’emergenza (un bambino su 44).
Il fulcro dell’intervento è un osservatorio clinico tutto italiano, durato otto mesi e condotto su cinque ragazzi (dai 5 ai 26 anni), con la direzione scientifica della Dottoressa Monica Greco. L’obiettivo era validare l’azione degli oli sull’asse intestino-microbiota-cervello per affrontare neuroinfiammazioni e parassitosi, grazie anche alla donazione completa degli oli da parte di doTERRA.
Gloria Damaschi sottolinea un aspetto cruciale del suo metodo: l’utilizzo di dosi bassissime degli oli, spesso solo in diffusione o applicazione dermale minima. Evidenzia come l’efficacia non sia legata alla quantità, poiché alcuni individui sono così sensibili da reagire a poche gocce in 10 ml.
I risultati ottenuti, pur non essendo una pubblicazione scientifica formale, sono stati definiti incredibili dal medico: si è assistito all’eradicazione di una parassitosi solo con gli oli essenziali, alla normalizzazione dei valori di istamina e alla riduzione della permeabilità intestinale. Questi cambiamenti fisici hanno portato a miglioramenti fondamentali nel quotidiano, tra cui la riduzione dello stress (che causava crisi fisiche), l’aumento del contatto oculare e il miglioramento del linguaggio, come nel caso di una ragazza di 26 anni che ha pronunciato la parola “mamma”.
Il messaggio conclusivo di Gloria Damaschi è che l’impatto degli oli va oltre la loro composizione chimica (carbonio, idrogeno, ecc.). L’efficacia deriva dalla “luce” e dall’“energia” che i bambini sentono, risultato del processo di Co-Impact Sourcing e della “frequenza di amore” presente negli oli, che ne garantisce l’integrità e la completezza.